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Counseling Respirazione
Olotropica
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Holotropic Breathwork TMRespirazione OlotropicaRespiration HolotropiqueCounseling a orientamento transpersonaleCounseling transpersonnel |
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Counseling Particolare relazione d’aiuto non direttiva, che coinvolge temi personali ed emotivamente significativi dove la persona viene aiutata a gestire problemi utilizzando le proprie risorse personali. Nell’originaria intuizione di Carl Rogers, il counseling è un metodo d’accompagnamento relazionale non direttivo per esprimere e risolvere problemi. Un rapporto di consulenza tra un professionista della comunicazione con solida preparazione psicologica e un individuo o un gruppo intenzionato a risolvere un conflitto esistenziale o un disagio emotivo che compromettono le sue capacità di espressione e relazione in ambito privato o professionale. Si basa sull’ipotesi che ciascuno possieda un potenziale positivo in grado di svilupparsi. Il contatto e l’esplorazione del problema, la sua espressione e comunicazione, che può essere anche emotiva, accompagnate con empatia e accettazione incondizionata dal counselor in ambiente protetto, sono elementi di questo processo di crescita nel quale si evita la dipendenza da interpretazioni. Un primo colloquio non impegnativo permette di mettere a fuoco motivazioni, possibili modalità di lavoro e tempi. Possibilità di accompagnamento ad integrazione di sessioni di Respirazione Olotropica
Respirazione Olotropica Holotropic Breathwork TM Metodo di esplorazione dei livelli profondi della psiche Respirazione profonda, musica, espressione Dal greco holos, trepein: procedere verso l’interezza, è un potente metodo psicorporeo di autoconoscenza, guarigione psicosomatica e crescita personale elaborato da Stanislav Grof, psichiatra praghese che dagli anni ‘60 risiede negli Stati Uniti, uno dei massimi studiosi degli stati non ordinari di coscienza, del loro utilizzo in campo terapeutico e cofondatore (con A. Maslow e A.Sutich) della Psicologia Transpersonale. La Respirazione Olotropica integra scoperte provenienti dalla moderna ricerca sulla coscienza, dall’antropologia, da diverse psicologie del profondo, dalla Psicologia Transpersonale e da pratiche spirituali. Grof, distingue molteplici dimensioni dell’inconscio: personale-biografica; perinatale, collegata alle esperienze della nascita; e quella transpersonale che trascende i confini dell'io e le dimensioni di spazio tridimensionale e di tempo lineare. L’accesso a tali esperienze profonde è un fatto significativo di conoscenza e crescita personale che per i vissuti traumatici può diventare un momento di autoguarigione e trasformazione interiore. La tecnica, non direttiva, non giudicante, empatica, combina, in un particolare contesto esperienziale protetto, ognuno avrà un sitter che lo assisterà, respirazione profonda e veloce con musica evocativa che sosterrà l’esperienza. Distesi a terra, si è invitati a chiudere o bendare gli occhi, a rilassarsi e a concentrarsi sul respiro, a renderlo via via più veloce e profondo e a conservare questo ritmo per favorire l’accesso consapevole a livelli profondi della psiche, ad eventuali blocchi somatici ed attivare il naturale processo di guarigione dell’individuo. Il sintomo e la sua manifestazione in ambiente protetto sono qui visti come un’espressione del processo di guarigione invece che della malattia. Durante la respirazione si potrà osservare l’emersione di emozioni e/o lo sviluppo di tensioni in varie parti del corpo, collegate ad esperienze biografiche, della nascita o transpersonali. Si favorirà quindi l’espressione delle emozioni e dell’energia emerse, nel caso dei sintomi corporei (se richiesto) è possibile accentuarli e agire dall’esterno per dissolverli (body work). Elementi addizionali del processo includono: il disegno (mandala) e la condivisione dell'esperienza. I territori esplorati saranno comunque ricchi di insegnamenti e il viaggio intrapreso potrà essere una apertura verso se stessi e il mondo. Esso permette di risvegliare due bisogni che motivano l’esistenza: l'apertura della coscienza e l'apertura del cuore.
La Respirazione Olotropica è intesa come esperienza autoconoscitiva o di guarigione oppure inserita in un percorso di crescita personale nell’ambito del counseling. Benchè la tecnica sia sicura, poiché può richiedere impegno psico-fisico, non è indicata a donne in gravidanza, a persone reduci da recenti interventi chirurgici o fratture, con problemi cardiovascolari o grave ipertensione, che presentano gravi malattie mentali, epilessia, glaucoma e distacco della retina, aneurisma vascolare, malattie infettive in atto, osteoporosi, ed ogni altra grave malattia non controllata. Asma: in caso affermativo portare con voi il vostro inalatore e i medicinali. La Respirazione Olotropica può essere particolarmente utile a coloro che: -intendono attivare il proprio guaritore interiore in un processo–percorso naturale di crescita, anche in integrazione con altri metodi -sentono la necessità di sciogliere nodi problematici della loro vita o vivono periodi difficili o complicati -lavorano in servizi rivolti alla persona come insegnanti, educatori, assistenti sociali, counselor, terapeuti, medici, psicologi, infermieri, ecc., la respirazione olotropica permette di fare esperienza profonda di empatia e rispetto del processo altrui -si sentono bloccati nel loro processo–percorso psicoterapeutico o spirituale -desiderano aumentare la loro creatività e percezione artistica; -cercano un orientamento ed una crescita sul piano psicospirituale; -intendono esplorare stati di coscienza non-ordinari con modalità guidate e protette. Si può accedere alle sessioni previo colloquio. Si prega di comunicare l’adesione con almeno una settimana di anticipo. Chi viene in coppia o con altri è pregato di iscriversi personalmente. Per lo svolgimento della seduta è indispensabile portare coperta o sacco a pelo leggero, lenzuolo, un piccolo cuscino, una benda per gli occhi o un foulard, indumenti comodi o tuta, ciabatte o calze pesanti, cibo e bevande..
Calendario Respirazione Olotropica Seminari in Italia
Giaveno (Torino): 5/6 settembre '09; 12/13 dicembre '09; 24/25 aprile '10; 10/11 luglio '10
Seregno (Milano) 7/8 novembre '09; 27/28 marzo '10; 22/23 maggio '10
All'inizio di ogni seminario è previta una presentazione ad ingresso libero Questo calendario è soggetto ad evoluzione, su richiesta saranno organizzati seminari e presentazioni in date e luoghi differenti. Richiedete gli aggiornamenti se interessati
Respiration Holotropique Holotropic Breathwork TM La
respiration holotropique permet l’accès conscient aux
niveaux profonds de la psyché. Elle consiste avant tout de
faire confiance à la sagesse intérieure, elle permet
d’activer son “guérisseur intérieur”
qui facilite les auto-guérisons et les prises de
conscience. Le mot holotropique dérive du grec et signifie
“cheminer vers la complétude”. Les séances sont précédées et suivies d’un temps de partage verbal dans un climat de confiance et de respect qui constitue un travail d’intégration de l’expérience. Les
personnes qui s’inscrivent pour une première séance
de respiration doivent contacter Mario Lorenzetti par téléphone
ou mail, afin de partager avec lui ce qu’elles attendent de
la (les) session(s), pour clarifier les motivations et voir avec
lui les contre-indications possibles. Son téléphone
fixe: 0039 011 9369298 ou skype m.lorenzetti Ouvrages de Stanislav Grof: “Psychologie du Futur”, “Psychologie Transpersonnelle”, “A la recherche de soi”, “Quand l’impossible arrive”
Programme de Respiration Holotropique en France et Suisse
Morges (Suisse) 14/15 Novembre '09; 13/14 Mars '10 Respiration Holotropique et Outils Chamaniques stages en collaboration avec Irene Zumsteg, voir details: http://www.scriptame.net/respiration.html
Lyon (France) 21/22 Novembre '09
Mulhouse (France) 28/29 Novembre,'09 Respiration Holotropique, Massage et Therapie par les Bols Chantant, stage en collaboration avec Charlotte Guillemot
Altre attività Immaginazione, musica evocativa, rilassamento, percezione corporea e ascolto interiore È possibile connettersi a propri sentimenti profondi attraverso, musica, immaginazione, rilassamento e percezione interiore. La musica evocativa (ispirata all’utilizzo della stessa nel metodo olotropico) può facilitare il contatto con le emozioni, può essere uno strumento, come uno specchio, che aiuta a connettersi alla propria energia profonda permettendo di accedere dove l’immaginazione e la percezione interiore conducono. Ciò consente di attivare le proprie capacità di autoguarigione. In posizione sdraiata, con gli occhi chiusi, si è invitati a rilassarsi, a focalizzarsi e a restare aperti al processo interiore, alle sensazioni corporee, ai sentimenti, alle immagini, alle visualizzazioni e alle emozioni che la musica attiva. Le lasceremo emergere e manterremo il contatto con esse, accogliendole senza giudizio o intellettualizzazione, in modo consapevole, ciò ci permetterà di approfondire, completare o integrare l’esperienza d'insieme dell’incontro. Potremo integrare in modo ulteriore e sintetizzare l’esperienza con il disegno (mandala) o altra forma espressiva e la condivisione verbale.
Empowerment e counseling sciamanico Tecniche di guarigione di alcuni popoli nativi, ispirate allo sciamanismo transculturale: Il viaggio alla scoperta del proprio animale alleato Il recupero dell’animale alleato Il viaggio alla scoperta del proprio maestro spirituale La guarigione sciamanica e l’estrazione Il recupero dell’anima
Consapevolezza e respiro Il potere del respiro e della meditazione. Respirazione Olotropica e meditazione Zen in collaborazione con Mario Fatibene
Il respiro e la voce Seminari Respirazione Olotropica/Esplorando la Voce (Voicing) in collaborazione con Parivarto Viglierchio
Esplorando la voce (Voicing), sistema di contatto psicoenergetico, basato sull’esplorazione della voce cantata in modo continuo. Permette di entrare in contatto con spazi emozionali ed energetici, creando momenti di comprensione e consapevolezza. Chi sono Mario
Lorenzetti Formazione e certificazione in Respirazione Olotropica e Psicologia Transpersonale presso il Grof Transpersonal Training, allievo di Stanislav Grof. Formazione in ecopsicologia presso la scuola di ecopsicologia: “Inventare il mondo”. Docente della scuola di ecopsicologia “Inventare il mondo” Formazione sulla gestione dei conflitti e le dinamiche di gruppo presso l’IBTG Istituto di Bioenergetica e Terapia della Gestalt di Torino. Formazione alla mediazione dei conflitti presso il Centro Studi Sereno Regis di Torino Percorsi:
psicologia
umanistica, Primal Reintegration Theraphy, gruppi di terapia
psicodinamica; meditazione zen, yoga, rilassamento e
biofeedback. Si
occupa delle applicazioni della Respirazione Olotropica
nell’ambito del Counseling conducendo seminari In Italia,
Francia e Svizzera. Da più di trent’anni si occupa di studi sugli stati non ordinari di coscienza a scopo conoscitivo e di guarigione. Interessato alle modalità conoscitive e di guarigione di alcuni popoli nativi (etnocounseling): e al rapporto tra queste, la Respirazione Olotropica e il Counseling, ha frequentato seminari avanzati della Foundation for Shamanic Studies con Ulla Straessle (Svizzera) e Nello Ceccon (Italia). Ha lavorato inoltre con Francisco Montes (Perù), Ricardo Tsakimp (Shuar), Bhola Banstola (Nepal), Adriano Pittin (Lakota), Rodolfo Brun (Navajo). Cofondatore dell’European Ecopsychology Society, docente della scuola di ecopsicologia: “Inventare il mondo” Pubblicazioni riguardanti crescita personale e stati di coscienza, tra le quali alcuni articoli pubblicati su Grof e sulla Respirazione Olotropica. . Studioso di Aldous Huxley, ha pubblicato diversi studi su questo autore: o A trent’anni dalla morte di Aldous Huxley, Bollettino d’informazione SISSC, 5, ottobre 1993 o L’Isola che non c’è (saggio sull’Isola di Aldous Huxley), Occidente buddhista, n°14, aprile 1997 o Il tema della Morte in Aldous Huxley, L’età dell’acquario, 110, luglio/agosto 1998 o Aldous Huxley: ricerca sugli stati di coscienza e ricerca spirituale, Bollettino d’informazione SISSC, 2, nuova serie, settembre 1998. o Introduzione a Aldous Huxley, A.A.V.V., L’esperienza dell’estasi 1955-’63, Torino, Nautilus-SISSC 1999 Pubblicazioni riguardanti crescita personale e stati di coscienza. o Appunti per un’ipotesi sul rapporto tra esperienza meditativa e stati di coscienza psichedelici, ‘Bollettino d’informazione SISSC, 5, ottobre 1993. o Cartografie degli stati di coscienza, ‘Percorsi psichedelici’, Bologna, Grafton9, 1995 o La respirazione olotropica, L’età dell’acquario, 111; settembre/ottobre 1998 o La mente olotropica- oltre il cervello, New Age, ottobre 2001, n°108 o Oltre la coscienza: la psicologia di Stanislav Grof, Aam Terra Nuova-Inserto “salute è”, dicembre 2001 o 1° Intervista a Marco Margnelli pubblicata sul Bollettino SISSC n°3, dicembre 1998 o 2° Intervista a Marco Margnelli pubblicata sul Bollettino SISSC n°4, aprile 1999 o 3° Intervista a Marco Margnelli pubblicata sul Bollettino SISSC n°7, giugno 2000 o La nuova Mente di Stanislav Grof, New Life n°6, luglio 2002 Libri di Grof pubblicati in italiano: Psicologia del futuro, red, Como, 2001; L'ultimo viaggio, Urra, 2007 Quando accade l'impossibile, Urra, 2006 Oltre il cervello, Cittadella, Assisi, 1988; La tempestosa ricerca di se stessi, red, Como, 1995; La mente olotropica, red; Como, 1996; Il gioco cosmico della mente, red; Como, 2000; Oltre la soglia, red; Como, 1990; Guarire dalla dipendenza, red, Como, 1999; L’incontro con la morte, SIAD, Milano, 1978. Sull'argomento vedi anche: Fritjof Capra, Verso una nuova saggezza, cap. 4°, Milano, Feltrinelli,1989; Fritjof Capra, Il punto di svolta, cap. 11, Milano, Feltrinelli, 1990. Michael Talbot,Tutto è uno - L'ipotesi della scienza olografica, Ed. URRA, 1997
Per informazioni supplementari:
e-mail: transpersonal
oppure telefonare al 0039 0119369298 347 2939837
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